Bricchetti per la riduzione dei volumi, l’abbattimento dei costi di trasporto e smaltimento
Nel corso dell’ultimo decennio è emersa l’esigenza di compattare gli scarti di diverse lavorazioni industriali al fine di ridurre i loro volumi, soddisfare le normative Europee e Nazionali e salvaguardare l’ambiente. In questa direzione Di Più ha adattato le proprie presse bricchettatrici meccaniche della serie BRIK rendendole la soluzione tecnologica ideale per la compattazione di svariati tipi di materiali. Ciò è dovuto all’elevato grado di compressione che le presse Di Più riescono a conferire agli scarti, difficilmente raggiungibile con altre tipologie di macchinari.
I principali vantaggi derivanti dalla bricchettatura di scarti di lavorazione sono:
• Drastica riduzione dei volumi (fino a 15 volte rispetto al volume iniziale)
• Minori costi di trasporto
• Minori costi di smaltimento
• Pulizia dell’ambiente dovuta alla compattazione delle polveri sottili.
Materiali di scarto quali la polvere di poliuretano proveniente dalla produzione di pannelli isolanti, poliuretano derivante dallo smantellamento di frigoriferi, scarti di schiume polimeriche, tessuto non tessuto, cotone, carta, MDF, CDR, RDF, sansa di oliva, paglia ecc., si prestano particolarmente alla produzione di bricchetti dall’elevato peso specifico.